Questo seminario è il più particolare, nel senso che
non si fa nessuna teoria ma solo applicazioni dirette al fine di risolvere i problemi esposti da ciascuno.
Il gioco consiste nel ritrovare il risentito (emozione
profonda biologica) contenuto in una sequenza emozionale non conclusa precedentemente (anche dai nostri antenati)
rimasta in memoria.
Questo risentito funziona da filo conduttore alla
programmazione biologica della malattia, del comportamento e degli avvenimenti.
Rivivendo il risentito, individuando le sequenze emozional
non concluse, facendo i legami tra il cervello incosciente-biologico-emozionale ed il cervello cosciente-pensante,
possiamo modificare queste programmazioni biologiche sui quattro piani (intellettuale, emozionale, sessuale, corporeo
al fine di trovare un equilibrio e risolvere le problematiche.
Evidentemente, questo può essere un lavoro molto
emozionante, doloroso e pregnante. Ma non c’è gioia senza dolore e “per vincere si deve rischiare!”.
In questo modo mettiamo in gioco tutti i nostri risentiti
anche attraverso un lavoro di gruppo.
Si utilizzeranno diversi strumenti:
rappresentazioni famigliari, teatro famigliare, sociale e individuale, confronto, coinvolgimento
individuale e collettivo, ecc.
Si tratta, quindi, di un seminario attivo, teatrale,
emozionale e risolutivo. La partecipazione attiva di ognuno è la condizione per poter fare un buon lavoro.
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